Prima di scrivere un mio pensiero sulla situazione della sanità brasiliana ho deciso di inserire in questo post una spiegazione sulla struttura ed il funzionamento del sistema sanitario in Brasile che ho trovato sul sito Dinamica-Mente.it :
Sistema Sanitario Brasiliano la sua legislazione e la sua organizzazione
Il Sistema Unico di Salute (SUS) brasiliano ha molti aspetti analoghi a quello italiano, il servizio è gratuito per tutti i cittadini brasiliani ed è data notevole importanza agli aspetti di prevenzione delle malattie endemiche tipiche del Brasile. Essendo il Brasile un paese immenso ci sono alcune diversità di offerta di servizi tra il nord del Brasile più povero ed il sud est del Brasile (regione di Rio, di S. Paolo, di Rio Grande do Sul) più ricco. Anche se il Brasile ha un enorme percentuale di giovani rispetto a paesi come l'Italia anche qui si comincia a sentire un certo invecchiamento della popolazione anche se bisogna ricordare che la media di vita degli uomini è circa 67 anni e leggermente più alta quella delle donne. La mortalità infantile, d'altrocanto è molto elevata con punte del 37% nel nord est (regioni di Bahia, Pernambuco, Piarà, Maranhao, etc.) e del 17% nel sud-est, con una media del 25,6% nell'intero territorio. Stante queste cifre di mortalità infantile e visitando le strutture sanitarie pubbliche capiamo come circa il 40% degli abitanti del Brasile (i più abbienti) preferiscano pagare un piano di assistenza privata soprattutto nelle grandi città, dove gli ospedali pubblici non funzionano perfettamente, che ha costi diversi dipendendo dai servizi offerti. Comunque, non c'è una separazione totale tra sistema pubblico e privato, infatti, alcuni servizi (emodialisi, etc.) sono forniti solamente da ospedali pubblici. Dal punto di vista legislativo il Brasile ha tre sistemi di regolazione:
- Un sistema federale che si occupa di centri d'eccellenza dove si eseguono trapianti ed interventi medico-infermieristici ad elevata tecnologia,
- Un sistema statale (dei singoli stati di cui è costituito il Brasile) che si occupa di ospedali di media complessità,
- Un sistema comunale a livello più vicino ai cittadini che si occupa di programmi di salute per la famiglia tramite équipe integrate tra medici, infermieri, agenti di comunità, etc..
Dopo aver enfatizzato la necessità di eliminare il clientelismo politico che inficia anche il sistema sanitario brasiliano....
Qui finisce la parte che ho ritenuto interessante inserire in questo post.
Un'altra cosa che mi preme inserire qui sono le raccomandazioni del sito Viaggiare Sicuri :
Le strutture sanitarie pubbliche sono generalmente carenti, soprattutto nelle regioni del Nord e Nordest del Brasile; quelle private, soprattutto nei principali centri del Paese, sono invece soddisfacenti. Si consiglia comunque di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese. Considerato l'elevato costo delle strutture ospedaliere private, si raccomanda, inoltre, di controllare che la copertura prevista dall’assicurazione sanitaria stipulata al momento della partenza sia illimitata. Si consiglia di portare con sé i propri medicinali in caso di problemi medici.
E poi continua con altre raccomandazioni che qui non inserisco ma che ti consiglio di leggere prima di partire.
Da quello che io ho potuto vedere in Brasile chi lavora fa automaticamente il piano di assistenza medica privato (plano de saúde), gli viene sottratto dallo stipendio mensilmente ed è una cosa normale farlo anche perchè se non ce l'hai o sei senza lavoro, o sei anziano (si perchè più invecchia una persona e più il prezzo del piano decolla, bello vero?) o sei matto perchè tutti sanno in che condizioni si trova la sanità pubblica in Brasile.
Di solito sia le aziende pubbliche che quelle private fanno delle convenzioni con imprese che offrono i piani di assistenza, il dipendente può scegliere a che fascia aderire ed in base a quanto paghi ci saranno esami che sono compresi oppure no, cliniche più o meno moderne e ospedali più o meno attrezzati quindi per farla breve è solo una questione di soldi e di quanto sei disposto a pagare. Quindi non vi spaventate se vedete ad ogni angolo delle cliniche private (dimenticavo per clinica privata intendono dove si effettuano gli esami e non è detto che nel solito posto si può fare tutto anzi sicuramente sarà il contrario perchè ogni clinica, di solito, ha un'area di specializzazione), non vuol dire che stanno tutti male ma è solo una questione di business, lo stesso succede con le università private, nascono come le margherite a primavera, ma questa è un'altra storia.
E te sicuramente ti sarai chiesto: chi non può permettersi il "plano de saúde" cosa fa? Si mette in fila alle tre di mattina per prendere un appuntamento per un esame che potrà fare tra 1-2 mesi, forse. Quello che segue è un dialogo che ho trovato in un blog, anche se è in portoghese si capisce abbastanza bene di cosa stanno parlando:
Fernando - Cinco dias...
Marlene - Cinco o quê?
Fernando - Cinco dias na fila do hospital pra marcar uma consulta, Marlene, cinco dias. Você acredita nisso?
Marlene - Você dormiu aonde?
Fernando - Tive que ir lá cinco vezes, cinco vezes tá entendendo. Só na sexta eu marquei a consulta.
Marlene - Pra quando?
Fernando - Pra daqui a dois meses...
Marlene -E até lá?
Fernando - Até lá a gente torce pra não dar gangrena
Marlene - Que isso Fernando, vira essa boca pra lá.
Fernando - Filhos da puta, são uns filhos da puta...
E questo è il commento lasciato da una ragazza che ha letto il post qui sopra:
É amigo...tem jeito não...acredita q já passei por isso?? Não nessa gravidade toda, ainda bem, mas já tive q marcar consultas pra vizinhos meus e fiquei perplexa com tamanho descaso...a humilhação é muita, a preocupação com a vida humana é quase nula...peloamordedeus...as vezes penso: Pq esse mundo não acaba logo?
Lo stesso discorso vale se hai un'urgenza e devi andare al pronto soccorso dell'ospedale pubblico, nel periodo che ho passato giù era frequente sentire alla televisione che le persone morivano in sala d'attesa oppure sul lettino nel corridoio dell'ospedale.
Ci sono cose a cui, secondo me, vanno date delle priorità e vanno garantite, tra queste cose ci sono anche l'efficienza della sanità e la qualità dell'istruzione.
Tra tutte queste cose non certo positive c'è invece un servizio attivo dal 2003 in Brasile che si chiama "Serviço de Atendimento Móvel de Urgência - SAMU 192"
di cui, ho potuto constatare, si parla un gran bene e che praticamente ha la stessa funzione del nostro 118. Attualmente la rete nazionale SAMU 192 serve 1.066 comuni per un totale di 97,9 milioni di persone. Grazie a questo servizio - questo dice il sito della sanità - il governo federale sta riducendo il numero di morti, i tempi di ricovero negli ospedali e i postumi dovuti alla mancanza di soccorso immediato. Sempre il sito dice che il SAMU ha un grande potenziale per poter corregere una delle più grandi lamentele delle persone che usufruiscono del servizio sanitario pubblico (SUS), che è l'eccessiva lentezza nel momento in cui un paziente ha bisogno d'assistenza. Il SAMU 192 ha come finalità proteggere la vita delle persone e garantire la qualità dell'assistenza nel SUS.
Prima di salutare volevo ringraziare tutte le persone che mi scrivono e che lasciano commenti, grazie e partecipate numerosi!
Ciao a presto!
Jacopo










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